Biscotti-premio per il cane |E qualche considerazione sui prodotti commerciali

Questi biscotti hanno circa 2200 calorie ogni 800 grammi. Il mio cane li adora. L’odore di barbabietola rossa attira subito la sua attenzione e, mentre li preparo, mi viene accanto e si siede paziente senza alcun senso di colpa.

Biscotti-premio per il cane ‘-‘ APRI e SALVA la ricetta

Il mio cane ha tredici anni ma solo da poco è diventato realmente il mio cane. È da un anno che torna da me se la chiamo; da un paio di mesi ha capito che gli estranei sono in effetti degli estranei; da appena tre giorni ha capito che per attraversare la strada non si può ignorare l’esistenza delle macchine. Forse la sua indole in parte dalmata, in parte meticcia le ha concesso un’adolescenza insolitamente lunga. O forse, come in una relazione fra umani, le responsabilità sono di entrambe. Con gli anni anche io ho imparato molte cose.

Obeso il padrone, obeso il cane?

La simbiosi fra una persona e il suo gatto, o cane, è stata verificata dagli studi di Nestlé Purina, per esempio, sulle cause dell’obesità. In uno studio tedesco è stato riscontrato che i proprietari sovrappeso erano più inclini a trattare il proprio animaletto alla pari, come una persona, e a lasciare che dormisse con loro; erano anche più propensi a dare da mangiare al cane a tavola, a dare stuzzichini frequenti e a considerare l’esercizio fisico del cane meno importante in paragone allo stile di vita di un proprietario nel proprio peso-forma.

Questi studi sono la testimonianza di altri due aspetti dell’alimentazione di cani e gatti così come della nostra alimentazione: la ricerca che sostiene l’introduzione sul mercato di nuove linee di croccantini e supplementi (vedi i croccantini light della Nestlè Purina) è finanziata dalla stessa industria alimentare, primo. Il secondo aspetto, per paradosso, contraddice il principio della simbiosi: la maggior parte di noi preferisce comprare i croccantini industriali mentre, in generale, per la nostra dieta, riconosciamo il valore dei prodotti artigianali e fatti in casa.

Ci nutriamo tutti da un’unica catena alimentare

Dal 2007 negli Stati Unitit è cresciuto il numero delle persone che ha optato per una dieta considerata più naturale, non industriale, e il motivo risiede nel fatto che facciamo parte di un’unica grande catena alimentare. Ricordate lo scandalo del 2008 del latte in polvere cinese per neonati adulterato con melanina? Nel 2007 la Menu Foods canadese richiamò piu di 5000 prodotti con una perdita di circa 42 milioni di dollari a causa della stesso glutine di grano adulterato con melanina di provenienza cinese. L’opinione pubblica americana rimase molto colpita. La Food and Drug Administration ricevette rapporti per 8500 animali morti (confermati sono 3600), e circa 3 milioni di persone scoprirono di aver mangiato polli nutriti con mangimi adulterati.

Sono eventi eccezionali. Tuttavia dal 2007 Amazon.com ha visto crescere alle stelle le vendite di ricettari per pasti per cani e gatti. Real Food for Dogs, uscito nel 2001, scalò la classifica di tutti i generi in una settimana. Gli stessi libri di cucina hanno spesso un capitolo dedicato ai pets.

Sono 580 i titoli in lingua inglese contro 21 titoli in lingua italiana di Amazon.it per il 2017. In Italia però quest’anno è approdato il programma televisivo di cucina Kitchen Bau.

                                                  Perché è importante capire la lista degli ingredienti?

Ho provato a fare il percorso a ritroso: dedurre la ricetta di croccantini di un noto marchio. La lista è formulata sulla base del sale. Gli ingredienti sono elencati in ordine di quantità descrescente: quelli che vengono dopo il sale sono presenti, nel contenuto del pacchetto, nella proporzione di ‘meno del 1% sul peso totale’. A proposito, la presenza di un ingrediente  particolare può giustificare le grandi differenze di prezzo tra un prodotto e l’altro? Se è elencato dopo il sale non è giustificabile. Senza la tabella della calorie sul pacchetto, il calcolo delle percentuali degli ingredienti non è facile. Le indicazioni sulla razione giornaliera mi appaiono ora in tutta la loro vaghezza.

Fabbisogno giornaliero di calorie per cani e gatti
Le tabelle indicano il fabbisogno giornaliero di calorie per cani e gatti in base al peso dell’animale e, pur con estrema semplificazione, allo stile di vita. Dati del National Research Council, Stati Uniti. Fonte: Feed Your Pet Right di Marion Nestle e Malden C. Nesheim.

Bisogna riconoscere che l’industria alimentare per cani e gatti, utilizzando (sempre!) i by-products, cioè le parti degli animali da macello che non possono entrare nella dieta umana, mettono a frutto delle risorse che altrimenti riempirebbero gli inceneritori. Ma, come ha messo in evidenza Marion Nestle ( nota accademica americana, Ph.D. in biologia molecolare, M.P.H. in Salute Pubblica e Nutrizione e nessun legame con la multinazionale), dove ci sono alti guadagni, c’è un marketing aggressivo e noi consumatori dovremmo considerare con cautela le affermazioni e i vanti riguardo i prodotti commerciali.

Per capire l’entità del business prendiamo, per esempio, la Mars Inc., che conosciamo bene per i suoi prodotti dolciari. La Mars è fra le cinque maggiori produttrici di cibo per pets al mondo insieme a Nestlè, Procter&Gamble, Colgate-Palmolive e Del Monte. La Mars possiede 39 marchi di cibo per animali da compagnia con vendite per 17 miliardi di dollari.

Secondo Marion Nestle che ha condotto un attento studio dei prodotti, nella maggior parte dei casi i prezzi sono una strategia di marketing. I prodotti non nuociono agli animali ma mancano le prove sull’efficacia di quei benefici che alzano i prezzi: crocchette personalizzate per razza, crocchette con supplementi, con antiossidanti, per hairball control, per l’anca, per i denti, crocchette per salvaguardare il giardino all’inglese, e così via. Il dubbio è legittimo quando la ditta non ha l’obbligo di rendere pubbliche le sue ricerche nella loro completezza perchè la ricetta è segretissima, proprietà intellettuale della ditta.

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Questi biscottini hanno circa 2200 calorie ogni 800 grammi. Il mio cane li adora. L’odore di barbabietola rossa attira subito la sua attenzione e, mentre li preparo, mi viene accanto e si siede paziente senza alcun senso di colpa. Se ne nascondo uno sotto i suoi normali croccantini commerciali, scava fino al biscottino fatto in casa e se lo mangia per primo.

Biscotti-premio per il cane

180°C- 20 minuti- circa 800 grammi di biscotti

Ingredienti

500 g rapa rossa bollita, sgocciolata

600 g farina di grano integrale

1 uovo

1 dado biologico a basso contenuto di sale

 

  1. Preparare una leccarda con carta cucina.
  2. Frullare la rapa rossa e il dado per avere un purè.
  3. Aggiungere l’uovo e la farina.
  4. Amalgamare.
  5. Stendere la pasta con un altezza di circa 1.5 cm e tagliare con formine per biscotti.
  6. Cuocere a 180°C per 20 minuti. Si ottengono circa 800 grammi di biscotti.
  7. Far raffreddare completamente su una gratella. Si conservano in frigo per un mese o in freezer per tre mesi.
Biscotti-premio per il cane
La quantità di farina può variare in base all’acqua contenuta dalla rapa rossa. La pasta deve essere molto asciutta.

Biscotti-premio per il cane con rapa rossa

Biscotti-premio per il cane con rapa rossa

Biscotti premio per il cane con rapa rossa

Biscotti-premio per il cane ‘-‘ APRI e SALVA la ricetta

 

 

 

 

3 commenti

  1. È un articolo estremamente interessante soprattutto da leggere per quanto riguarda tabelle e quant’altro Io credo che ognuno debba avere delle persone di riferimento di fiducia e nel caso del mio cane Questo è il mio veterinario.
    La mia ultima Canetta è un Jack Russel di ormai 4 anni e prima ancora nella mia famiglia c’è sempre stato un cane il cui tenore di vita era paragonato è strettamente connesso a quello della famiglia.
    Ricordo che quando ero piccola I nostri cani mangiavano un po’ di tutto dalla pasta avanzata alle verdure e prendevano le vitamine e il calcio in pasticche o polvere.
    Adesso come per noi si è scoperto i celiaci i vegani vegetariani crudisti e si è deciso che i cani dovessero seguire diete rigorosissima.
    Il mio cane mangia tre biscottini e mezza ciotolina di latte la mattina( additato come il veleno dagli intenditori ma lei sta una meraviglia)
    Un pugnetto di croccantini italiani scelti dal mio veterinario mentre la sera mangia una porzione di zuppa fatta di carote zucchine grattugiate pasta o riso integrale e un hamburger sminuzzato il tutto dura 3 sere.
    Non è sterilizzata. Perfettamente in forma. Andiamo quotidianamente al parco almeno un’ora e mezza che ho la fortuna di lavorare part-time.
    Naturalmente a cena riceve qualche bocconcino…
    Spero di non essere stata troppo prolissa ma mi sembrava utile dire la mia.

    Sherabuonagiornata

    Piace a 1 persona

    • È un vero piacere ricevere un commento, sempre! Ma specialmente uno così autentico e di utile confronto. Quel che dici è stato anche messo in evidenza in questo libro che cito: avere una figura professionale di riferimento è spesso indispensabile. Le autrici ne fanno un punto di analisi fondamentale, sai perchè? Perchè negli Stati Uniti i veterinari sono anche commercianti di croccantini e ciò può creare un conflitto di interessi, così come noi, a volte, temiamo l’ingerenza delle case farmaceutiche sulla condotta dei medici. Mi sembra che in Italia invece i veterinari siano abbastanza autonomi; sì, mi è stato consigliato il tipo di croccantini perché il mio cane soffre a volte di eritema nelle zone rosee della pancia -è carina 🙂 non è un dalmata di razza ma ha molte sue caratteristiche- ma non mi sono sentita forzata a comprare un marchio in particolare. Anche io forse non dovrei dare un pezzo di toast imburrato a Poppy la mattina… Lei, 13 anni ed è in salute con conferma del veterinario. Non sa del toast la mattina ma è un nostro momento di condivisione che vale oro per Poppy!

      Piace a 1 persona

  2. Il tuo cane è come un bambino va curato al massimo nella dieta ma con qualche piccolo momento di gratificazione.
    Quanto al eritema il problema di Sally era l’allergia alla carne di pollo anche in minima parte inclusa come base nei croccantini. Meglio il tacchino o il maiale che sono più magri ed hanno meno estrogeni e ormoni
    Ti ripeto in ogni settore dal medico all’avvocato al veterinario penso che ognuno di noi riesca a focalizzare un la persona perbene senti davvero è un mondo Perdonami la battuta un mondo cane!!!
    Sherabientot

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